Assicurazione Responsabilità Civile Terzi e Operai

Polizza di Responsabilità Civile verso Terzi

L’assicurazione di Responsabilità Civile Terzi (RCT) è il contratto in virtù del quale l’assicuratore si obbliga a tenere indenne l’assicurato dal rischio che il suo patrimonio si riduca per le conseguenze economiche delle azioni risarcitorie promosse da terzi per una presunta responsabilità imputabile a fatti o atti commessi nell’esercizio di una specifica attività individuata in polizza.

La maggioranza delle polizze di RC descrivono l’oggetto della copertura stabilendo che: la Società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) per danni involontariamente cagionati a terzi, per morte, per lesioni personali e per danneggiamenti a cose, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione ai rischi per i quali è stipulata l’assicurazione.

L’assicuratore è obbligato anche per i fatti dolosi di terzi, dei quali l’assicurato debba rispondere a titolo di colpa, ad esempio per omessa vigilanza. Se, invece, il fatto illecito commesso volontariamente non è riferibile all’assicurato ma ad un suo collaboratore o da qualcuno del cui operato comunque debba rispondere (un dipendente, un collaboratore, un minore) allora la polizza sarà.

I danni risarcibili sono tipicamente quelli da “morte, lesione personale ed i danneggiamenti a cose”. Talvolta la copertura è prevista per i c.d. danni patrimoniali, anche se tale garanzia è normalmente offerta nella polizze D&O.

I contratti assicurativi di RCT hanno diversa “efficacia temporale” (validità temporale) in relazione alla tipologia di fatti ricomprendenti:
– atto accaduto durante il tempo dell’assicurazione (loss occurrence),
– richiesta di risarcimento pervenuta all’assicurato durante il tempo dell’assicurazione (claims made),
– fatto futuro, o “garanzia postuma”, o ultrattività
– fatto passato, o “garanzia pregressa”, o retroattività

Data l’impossibilità di prevedere l’entità dei possibili danni le polizze di RC vengono emesse con garanzie limitate ad una somma prestabilita: il massimale.

Il massimale può essere:
– Tripartito (quadripartito): per sinistro, per persona, per danni a cose (per anno)
– Unico (bipartito): per sinistro, persona e danni a cose (per anno)

I premi ed i massimali sono calcolati differenziando opportunamente le diverse gravità del rischio assunto anche se all’aumento dei massimali non corrisponde un aumento proporzionale dei tassi. Per ogni tipologia di rischio viene fissato:
– un tasso (cioè una percentuale da utilizzare per il calcolo del premio), legato al grado di pericolosità
– un parametro, per determinare la dimensione del rischio (per esempio, metri quadrati, posti letto, utenti, fatturato). Al parametro economico rappresentativo del rischio (ad esempio il fatturato) viene applicato il tasso che consentirà l’individuazione del premio richiesto per quella specifica attività.

 

Polizza di Responsabilità Civile verso Operai

La responsabilità del datore di lavoro è disciplinata principalmente dal D.P.R. del 30 giugno 1965 n.1124, modificato dal Decreto Legislativo 23 febbraio del 2000 n.38, e dall’art.2087 del codice civile (Art. 2087 c.c. “L’imprenditore è tenuto ad adottare, nell’esercizio dell’impresa, le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”).

La giurisprudenza è orientata a riconoscere inadempiente agli obblighi in materia di igiene e sicurezza del lavoro il datore di lavoro che, pur avendo osservato tutte le specifiche disposizioni in merito, non sia riuscito a tutelare idoneamente l’integrità fisica dei lavoratori.

In caso d’infortunio l’INAIL corrisponde al lavoratore o ai suoi eredi (in caso di morte a seguito d’infortunio) una rendita commisurata al reddito da lui percepito.

Dopo aver corrisposto la rendita, l’INAIL può però rivalersi sul datore di lavoro per farsi rimborsare quanto erogato (azione di regresso). Inoltre il lavoratore od i suoi eredi possono iniziare un’azione risarcitoria nei confronti del datore di lavoro per la parte di danni non liquidati dall’INAIL.

Scopo della polizza di RCO è quello di tenere indenne il datore di lavoro sia dall’azione di regresso dell’INAIL sia dall’azione risarcitoria del lavoratore infortunato.

La copertura RCO, a volte viene estesa alle richieste risarcitorie avanzate dai lavoratori che abbiano contratto malattie professionali a causa delle lavorazioni svolte in azienda, dove per malattia professionale si intende una menomazione fisica o psichica dell’individuo dovuta all’azione nociva di fattori patogeni presenti nell’ambiente lavorativo.

 

La procedura per l’attivazione della polizza è semplice:

  1. Scarica il questionario, compilalo in ogni punto, inserisci la data ed apponi la tua firma
  2. Invia il questionario compilato per email a info@diass.it oppure a mezzo fax al 081 2404120 
  3. Attendi l’ email con la Quotazione e le indicazioni per effettuare il pagamento
  4. Procedi con il pagamento del premio

Riceverai entro 24 ore via e-mail la Conferma di Incasso e nei successivi giorni gli originali di polizza sia in formato elettronico sia in formato cartaceo all’indirizzo di residenza